PER LA PREGHIERA E LA VITA!

Da qualche giorno abbiamo tra le mani la Terza edizione del Messale Romano, dopo quasi quarant’anni dalla seconda edizione del 1983. Non “un nuovo Messale” ma una nuova edizione motivata fondamentalmente dalla necessità di adeguare il libro liturgico all’edizione latina con significative variazioni e arricchimenti. Il Messale non è ad esclusivo uso del sacerdote che celebra la Messa: è, per tutta la chiesa, come il punto di riferimento ordinario e normativo della celebrazione eucaristica:


La migliore catechesi sull’Eucaristia è la stessa Eucaristia ben celebrata.

Dai testi del Messale, impregnati di Bibbia e di Tradizione liturgica/orante della comunità cristiana di tutti tempi, ciascuno può attingere per una fruttuosa partecipazione alla Messa, per la preghiera comunitaria e personale, per entrare sempre meglio nel senso del tempo liturgico e di ciò che dalla celebrazione deve essere illuminato e cambiato nella vita quotidiana. Per sua natura infatti la liturgia


porta a vivere un’esperienza iniziatica, ossia trasformativa del modo di pensare e di comportarsi, e non ad arricchire il proprio bagaglio di idee su Dio. Il culto liturgico non è anzitutto una dottrina da comprendere, o un rito da compiere; è naturalmente anche questo ma in un’altra maniera, è essenzialmente diverso: è una sorgente di vita e di luce per il nostro cammino di fede Papa Francesco Discorso ai partecipanti alla LXVIII Settimana Liturgica Nazionale Roma 24 agosto 2017

Il Messale, obbligatorio per tutti dalla Pasqua 2021, può essere già utilizzato nella celebrazione: anche io e don Antonio, piano piano, prendendo familiarità con il nuovo testo e le sue novità, cominceremo ad utilizzarlo nelle nostre celebrazioni, guidando la comunità a recepire ed esprimere alcune, ma significative, modifiche apportate ad alcune risposte e preghiere dell’assemblea. Attraverso incontri dedicati, anche con esperti, e dalle pagine de “La Comunità in

Cammino” entreremo piano piano nello spirito del Messale, accorgendoci di come ad essere chiamato in gioco non è soltanto il modo di “rispondere alla Messa” ma di accogliere e far tesoro come Dio ci incontra attorno alla mensa della Parola e dell’Eucarestia, per trasformare la nostra vita.






Scarica il file completo

31-2020
.pdf
Download PDF • 387KB