NON ABITUARSI!

…non ho mai smesso di pregare per il popolo ucraino, aggredito e martoriato, chiedendo a Dio di liberarlo dal flagello della guerra. Se si guardasse la realtà obiettivamente, considerando i danni che ogni giorno di guerra porta a quella popolazione ma anche al mondo intero, l’unica cosa ragionevole da fare sarebbe fermarsi e negoziare. Che la saggezza ispiri passi concreti di pace. Papa Francesco (Angelus, 7 agosto 2022)

“Non ho mai smesso”: è proprio questa perseveranza nella preghiera e nella concreta vicinanza che possiamo fare la nostra parte di fronte all’incessante dilagare della violenza e della incertezza provocata dalla guerra in Ucraina. Per la nostra parrocchia significa continuare ad aprire le braccia perché le famiglie accolte nella nostra casa canonica, avvertano tutta la vicinanza e il cuore possibili.

Attualmente sono accolte 6 persone: la famiglia di Anna, Polina e Solomia e quella di Irina, Violeta e Makar. Proprio Anna, nei giorni scorsi si è recata a Kiev per una visita veloce al marito, impegnato nel fronte di guerra, e alla sua famiglia. Le foto di questa pagina sono quelle scattate da Anna a Kiev nei giorni della sua visita. Ecco la sua testimonianza.


Recentemente ho avuto la fortuna di tornare in Ucraina per 4 giorni, con l'aiuto della parrocchia ho potuto incontrare mio marito e i miei parenti. Sarò onesta, è stato molto spaventoso partire, poiché ora i missili russi stanno colpendo tutte le regioni del paese ed è pericoloso per tutti i residenti. Il paese è cambiato, ho visto con i miei occhi case completamente distrutte, strade, campi bruciati... La mia città non è più mia, è triste, grigia e infelice. È molto spaventoso sentire le sirene. Ma la gente resiste, crede in un futuro migliore. Dopo cinque mesi di separazione, è stato incredibilmente gioioso incontrare mio marito, che attualmente difende il nostro Paese in prima linea. Insieme abbiamo incontrato mia madre, mia sorella, nipoti e fratelli, anche loro al fronte. Ma dire addio è stato più difficile della prima volta, perché entrambi abbiamo capito che non sapevamo quando ci saremmo incontrati di nuovo. Preghiamo ogni giorno per la fine di questa terribile e sanguinosa guerra! E sogniamo come la nostra famiglia si riunirà di nuovo nella nostra terra natale!






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33-2022
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