IL GIOGO LEGGERO DELL'AMORE
- 9 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
Un saluto ed un augurio di Pace!
Cari amici,
In questa Domenica, la Parola di Dio ci rivolge una esortazione molto consolante: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro». Gesù non si presenta come un maestro severo, non aggiunge pesi alla nostra vita, ma si mostra come Figlio di Dio, mite e umile di cuore, capace di accogliere la fatica dell’uomo e di trasformarla in cammino di speranza.
La prima lettura, tratta dal profeta Zaccaria, ci annuncia un re che viene non con la forza delle armi, ma con la mitezza e l’umiltà. È un re che non domina, non schiaccia, non impone paura, ma porta pace. In lui riconosciamo il volto di Gesù, il Messia che entra nella storia non con la potenza dei grandi, ma con la forza silenziosa dell’amore. Anche il salmo ci aiuta a contemplare questo volto di Dio: un Signore buono verso tutti, paziente, misericordioso, vicino a chi è fragile e bisognoso.
Nel Vangelo Gesù benedice il Padre perché i misteri del Regno sono rivelati ai piccoli. Non ai superbi, non a chi pensa di bastare a se stesso, ma a chi sa aprire il cuore con semplicità. Si tratta di una parola molto importante anche per noi: spesso siamo appesantiti da preoccupazioni, responsabilità, stanchezze, giudizi, tensioni, paure. Gesù vede i pesi che portiamo, e ci invita a condividerli con Lui. Il suo “giogo” non è un peso che opprime, ma una relazione che sostiene. Camminare con Cristo significa imparare da Lui la mitezza, l’umiltà, la fiducia, la capacità di non vivere tutto da soli.
San Paolo, nella seconda lettura, ci ricorda che questo cammino è possibile se viviamo secondo lo Spirito. Vivere secondo la carne significa lasciarsi guidare dall’egoismo, dall’orgoglio, dalla chiusura; vivere secondo lo Spirito significa permettere al Signore di liberarci interiormente, di renderci più veri, più fraterni, più disponibili al bene. È questo il ristoro che il Signore dona: non una vita senza fatiche, ma una vita abitata dalla sua presenza.
Anche la nostra comunità è chiamata a diventare luogo di ristoro: una casa in cui i piccoli, i bambini, le famiglie, gli anziani, chi è stanco o scoraggiato possa sentirsi accolto e accompagnato. In questi giorni stiamo vivendo la bella esperienza del GREST con i bambini: è una grande gioia vedere l’entusiasmo, la cura, la generosità e il clima di festa che si respira. Ringraziamo di cuore gli animatori per il loro impegno, gli educatori per la guida attenta e il gruppo degli adulti (Influencer) per il prezioso supporto. Tutti insieme stanno offrendo ai nostri bambini non solo giornate di gioco, ma un’esperienza di comunità, di servizio e di gioia cristiana.
Ricordiamo che venerdì 10 luglio, alle ore 18:00, celebreremo la Messa di ringraziamento a conclusione del GREST. A seguire vivremo un momento di festa con il talent show, aperto a tutti. Sarà una bella occasione per condividere la gioia di questi giorni e per ringraziare il Signore del cammino vissuto insieme.
Ricordiamo inoltre che giovedì 9 luglio, alle ore 18:00, si terrà il terzo incontro di “Educando. Scuola permanente per genitori”, con Lorenzo Braina. È un’occasione preziosa di formazione e confronto per accompagnare sempre meglio la crescita dei nostri figli e rafforzare l’alleanza educativa tra famiglie, comunità e territorio.
Affidiamo al Signore questo tempo estivo, le nostre famiglie, i nostri bambini e tutti coloro che portano nel cuore fatiche e preoccupazioni. Lasciamoci raggiungere dall’invito di Gesù: «Venite a me». In Lui troviamo il ristoro vero, la pace del cuore e la forza per camminare insieme.
Buona domenica a tutti!
don Michele
Scarica il file completo


Commenti