...PERCHÉ MANDI OPERAI NELLA SUA MESSE!

La IV domenica di Pasqua, con la bellissima immagine di Gesù Buon Pastore, ci sollecita ad una più intensa preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione: per chi ha intrapreso la strada della donazione della sua vita per il Vangelo e perché non manchino mai nella Chiesa uomini e donne disponibili per il Regno di Dio. Nella grande vocazione comune alla vita, si inserisce la chiamata più particolare che Dio ci rivolge, raggiungendo la nostra esistenza con il suo Amore e orientandola alla sua meta ultima, a una pienezza che supera persino la soglia della morte. Così Dio ha voluto guardare e guarda alla nostra vita. “Si attribuiscono a Michelangelo Buonarroti queste parole: «Ogni blocco di pietra ha al suo interno una statua ed è compito dello scultore scoprirla». Se questo può essere lo sguardo dell’artista, molto più Dio ci guarda così: in quella ragazza di Nazaret ha visto la Madre di Dio; nel pescatore Simone figlio di Giona ha visto Pietro, la roccia sulla quale edificare la sua Chiesa; nel pubblicano Levi ha ravvisato l’apostolo ed evangelista Matteo; in Saulo, duro persecutore dei cristiani, ha visto Paolo, l’apostolo delle genti. Sempre il suo sguardo d’amore ci raggiunge, ci tocca, ci libera e ci trasforma facendoci diventare

persone nuove.” (Papa Francesco, 59ma GMPV). Questa è la dinamica di ogni vocazione: siamo raggiunti dallo sguardo di Dio, che ci chiama. Non è sempre facile discernere la propria vocazione e orientare la vita nel modo giusto. Per questo, c’è bisogno di un rinnovato impegno da parte di tutta la Chiesa – sacerdoti, religiosi, animatori pastorali, educatori – perché si offrano, soprattutto ai giovani, occasioni di ascolto e di discernimento. Anche la nostra chiesa diocesana risente della mancanza di sacerdoti e, in prospettiva, si fa fatica ad immaginare ad un ricambio generazionale tra sacerdoti che sia esaustivo e omogeneo. Infatti sono già diversi i sacerdoti che hanno la responsabilità di più parrocchie e che, accanto alla gestione della parrocchia assumono l’impegno negli uffici diocesani. Ci è chiesto, perciò, di incrementare la preghiera per loro e per i giovani che hanno iniziato il cammino di preparazione al sacerdozio e alla vita consacrata, ma siamo invitati a invocare il Signore perché non faccia mancare, attraverso il dono di nuove vocazioni, sacerdoti, religiosi e religiose per la sua Chiesa. E perché no: chiedere al Signore che, percorrendo le strade del nostro quartiere, trovi giovani cuori disponibili a seguirlo.






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19-2022
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