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NELLA VIGNA C'È POSTO PER TUTTI

50 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

«Andate anche voi nella vigna» (Mt 20,7).



Un saluto ed un augurio di Pace!


Cari amici,

il Vangelo di questa XXV domenica del Tempo Ordinario ci conduce nella vigna del Signore. Il padrone esce più volte, dall’alba fino al tardo pomeriggio, per cercare operai e rivolgere a tutti lo stesso invito: «Andate anche voi nella vigna». Nessuno è dimenticato; nessuno è considerato inutile o arrivato troppo tardi. Persino a coloro che sono rimasti nella piazza fino all’ultima ora viene offerta una possibilità, perché il desiderio di Dio è che ciascuno trovi un posto e partecipi alla gioia del suo Regno.

La parabola, però, ci mette anche davanti alla fatica dei primi operai. Essi non contestano il compenso concordato, ma la bontà del padrone verso gli ultimi. Il confronto trasforma il dono ricevuto in motivo di amarezza. Gesù ci insegna così che la logica di Dio non è quella del calcolo, del merito rivendicato o della competizione: la salvezza non è un salario da conquistare, ma una grazia da accogliere con gratitudine e da condividere senza invidia. La vera ricompensa è già essere stati chiamati, avere incontrato il Signore e poter spendere la vita in ciò che porta frutto.

Isaia ci prepara ad accogliere questa novità ricordandoci che i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri e le sue vie non sono le nostre vie. Il salmo proclama che il Signore è buono verso tutti e vicino a chi lo invoca. San Paolo, infine, riassume la propria esistenza con parole luminose: «Per me il vivere è Cristo». Lavorare nella vigna significa allora lasciare che Cristo dia forma alla nostra vita e portare frutto nel servizio ai fratelli.

Questa Parola illumina la ripresa del nostro cammino comunitario. Nei giorni scorsi abbiamo vissuto due momenti importanti: l’incontro dei catechisti e degli educatori, dedicato alla programmazione dell’anno catechistico, e la riunione del Consiglio Pastorale Parrocchiale, che ha affrontato diverse questioni della vita della comunità e ha approntato il calendario pastorale annuale, che presto verrà condiviso con tutta la comunità. Programmare però non significa soltanto riempire un calendario, ma preparare una vigna accogliente, nella quale bambini, giovani, adulti, famiglie, anziani e persone fragili possano incontrare il Signore e scoprire di essere chiamati.

Da lunedì 21 a giovedì 24 settembre e da lunedì 28 settembre a giovedì 1° ottobre, dalle ore 16:30 alle 18:30, presso l’ufficio parrocchiale in chiesa, sarò disponibile per le iscrizioni dei bambini che iniziano il catechismo e per coloro che entrano per la prima volta nel cammino della nostra comunità. È un invito rivolto anzitutto alle famiglie: accompagniamo i più piccoli a incontrare Gesù e a crescere nella fede insieme agli altri.

Domenica prossima, 27 settembre, alle ore 11:30, avremo la gioia di celebrare la Santa Messa alla presenza del nostro Arcivescovo per il rinnovo dei voti delle Suore Figlie di San Girolamo (Somasche). La loro presenza nel territorio della nostra parrocchia e l’imminente apertura delle attività del Nuovo Borgo TreMani, a favore di minori in difficoltà, sono un segno concreto di quella bontà di Dio che esce a cercare, accoglie e offre nuove possibilità.

Prendono avvio anche le numerose attività del Patto Educativo di Comunità del quartiere a cui la parrocchia aderisce. Le faremo conoscere attraverso il sito e i canali social della parrocchia: Instagram, Facebook, la Community e il canale WhatsApp. Invito tutti a seguirli e a iscriversi, perché l’informazione possa diventare partecipazione e collaborazione.

Infine, la nostra parrocchia ospiterà un percorso di EVO, gli Esercizi Spirituali nella Vita Ordinaria: un’esperienza spirituale guidata, di tradizione ignaziana, pensata per i laici, da vivere dentro gli impegni e le relazioni di ogni giorno. Giovedì 24 settembre, alle ore 17:30, padre Enrico Deidda sj guiderà un incontro di presentazione per quanti desiderano conoscerne meglio contenuti e modalità. Per una migliore organizzazione chiediamo a chi fosse interessato a darne comunicazione in ufficio parrocchiale o sui contatti riportati sulla locandina dell’evento.


Chiediamo al Signore di liberarci dalla logica del calcolo e del confronto che rende il cuore amaro e di restituirci la gioia di essere chiamati gratuitamente nella sua vigna. Ciascuno accolga il proprio posto e il proprio tempo, sapendo che nella comunità c’è bisogno del dono di tutti e che per Dio nessuno arriva troppo tardi.


Buona domenica!


don Michele



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