LA PASQUA NELLA VITA

Senza che ce ne accorgessimo più di tanto, almeno questa la mia impressione, siamo alle porte della Settimana Santa. Sicuramente la guerra in Ucraina, e ciò che anche per la nostra comunità parrocchiale sta significando nell’accoglienza e nella preghiera, ha preso il sopravvento catalizzando attenzioni, preoccupazioni e orientando così il cammino quaresimale. Per ricordarci che il cammino di conversione, la Pasqua e il riferimento a Dio hanno a che fare con la storia concreta, con il tempo e lo spazio che abitiamo e che non possono essere ristretti alla nostra piccola “confort zone” e al nostro personale benessere. In tutto siamo intimamente legati, interpellati e segnati dal destino di tutti gli altri uomini e donne che condividono con noi questo pezzettino di storia.

Le celebrazioni della Settimana Santa, finalmente, vengono gradatamente liberate dalle necessarie restrizioni degli ultimi due anni: con prudenza riprendiamo alcuni segni e momenti liturgici che aiutano a vivere il senso cristiano della Pasqua, come ad esempio la Via Crucis per le strade del Venerdì santo. A tal proposito, porto nel cuore la gratitudine per la Via Crucis condivisa con la parrocchia di Su Planu, venerdì 1 aprile: una significativa espressione di preghiera, di comunione tra comunità cristiana e di testimonianza, riportando tra le nostre strade i segni della nostra fede. Dopo Pasqua, poi, busserò alle porte delle case del quartiere per portare, finalmente, il dono della benedizione pasquale!

Non trascuriamo, però, l’appuntamento delle Quarantore di lunedì, martedì e mercoledì santo: una specie di ritiro prima della Pasqua con l’Adorazione Eucaristica, la possibilità di avvicinarsi alla Confessione e la predicazione di mons. Ferdinando Caschili.

Nel frattempo, giunge a conclusione il percorso di preparazione al Sacramento del Matrimonio che ha visto 13 coppie di fidanzati, guidati dall’equipe parrocchiale, interrogarsi, confrontarsi e scoprire la bellezza del dono dell’amore cristiano. E ci prepariamo, con 15 ragazzi della parrocchia, a partecipare, con la Diocesi di Cagliari, all’incontro di papa Francesco con gli adolescenti italiani previsto per il giorno di Pasquetta. Ma di questo ne parliamo in seguito.






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15-2022
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