EUCARISTIA, PANE VIVO PER UNA COMUNITÀ IN CAMMINO!
- 1 giorno fa
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Un saluto ed un augurio di Pace!
Cari amici, in questa domenica celebriamo la Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, che tutti conosciamo come Corpus Domini. È una festa nata nel cuore della Chiesa nel XIII secolo. Fin dalle sue origini, questa solennità ha voluto aiutare il popolo cristiano a contemplare, adorare e testimoniare pubblicamente il grande mistero dell’Eucaristia: Gesù realmente presente in mezzo a noi, pane vivo donato per la vita del mondo. Il Corpus Domini ci ricorda che l’Eucaristia è il cuore pulsante della vita cristiana. Ogni volta che partecipiamo alla Messa, il Signore ci raduna, ci parla, ci nutre, ci unisce e ci invia in missione. L’Eucaristia è il dono nel quale Cristo continua a consegnarsi per noi, perché anche noi impariamo a fare della nostra vita un dono.
Le letture di questa domenica ci accompagnano dentro questo mistero. Nel libro del Deuteronomio, Mosè invita il popolo a ricordare il cammino nel deserto: un cammino faticoso, segnato dalla prova, ma anche dalla fedeltà di Dio, che nutre il suo popolo con la manna. È un invito prezioso anche per noi: ricordare. Ricordare che non ci siamo fatti da soli, che il Signore ci ha accompagnato nei passaggi più difficili, che il suo amore non è venuto meno. L’uomo non vive soltanto di pane: ha bisogno di senso, di Parola, di amore, di comunione, di Dio.
San Paolo, nella prima lettera ai Corinzi, ci ricorda che il calice e il pane eucaristico ci mettono in comunione con il Corpo e il Sangue di Cristo. E aggiunge una parola decisiva: poiché vi è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo. L’Eucaristia costruisce la Chiesa. Non possiamo ricevere il Corpo di Cristo e poi vivere divisi, chiusi, indifferenti gli uni agli altri. La comunione che celebriamo sull’altare deve diventare comunione nelle relazioni, nella vita comunitaria, nella cura dei più fragili, nella capacità di perdonarci e di camminare insieme. Nel Vangelo, Gesù offre se stesso: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo». La sua carne è vero cibo, il suo sangue vera bevanda. Sono parole grandi, che ci chiedono fede. Gesù vuole essere accolto, assimilato, lasciato entrare nella concretezza della nostra vita. Nutrirci di Lui significa imparare a pensare, amare, scegliere e servire come Lui.
Questa domenica ci consegna allora una domanda semplice e profonda: la nostra comunità vive davvero dell’Eucaristia?
Una comunità eucaristica è una comunità che
sa ringraziare, perché riconosce tutto come dono;
sa condividere, perché il pane spezzato educa alla fraternità;
sa andare incontro al prossimo, perché il Corpo di Cristo ricevuto nella Messa ci spinge a riconoscere e servire il corpo sofferente dei fratelli.
In questa luce desidero condividere anche alcuni motivi di gratitudine. Venerdì scorso ho concluso le benedizioni delle famiglie. È stato un tempo di grazia, un’occasione preziosa per entrare nelle case, incontrare tanti volti, ascoltare storie, conoscere meglio i parrocchiani e affidare al Signore la vita concreta delle nostre famiglie. Ringrazio di cuore tutti per l’accoglienza e ringrazio il diacono Luigi per l’aiuto generoso e fraterno in questo servizio pastorale.
Ieri abbiamo vissuto anche la Festa degli anziani e dei malati. Durante la celebrazione eucaristica più di ottanta persone hanno ricevuto il sacramento dell’Unzione degli infermi. È stato un momento intenso e commovente. Questo sacramento è un segno della vicinanza tenera di Cristo a chi vive la fragilità del corpo, la malattia, l’età avanzata, la fatica. Il Signore non lascia soli i suoi figli: li visita, li consola, li rafforza, li unisce alla sua Pasqua. Nella stessa giornata abbiamo avuto anche la gioia di partecipare all’inizio del cammino catecumenale di Alice: un segno bello di vita nuova e di fede che cresce nella nostra comunità.
Questa settimana saremo ancora accompagnati dal mistero dell’amore di Cristo. Venerdì 12 giugno, alle ore 19:00, celebreremo solennemente il Sacro Cuore di Gesù. Al termine della Messa vivremo la Processione Eucaristica di quartiere: porteremo il Signore nelle nostre strade, perché benedica le case, le famiglie, gli anziani, i giovani, i bambini, le persone sole, i malati, tutti coloro che abitano il nostro quartiere. Sarà un gesto semplice e forte di fede: Cristo cammina con noi e desidera raggiungere ogni vita.
Abbiamo vissuto inoltre la riunione di verifica insieme ai catechisti e agli educatori. È stato un momento importante per rileggere il cammino vissuto e iniziare già a programmare il nuovo anno pastorale. A tutti loro va il grazie sincero della comunità per il servizio educativo, paziente e prezioso. Intanto i ragazzi dell’oratorio stanno lavorando con entusiasmo alla preparazione del GREST: li accompagniamo con simpatia, incoraggiamento e soprattutto con la preghiera.
Segnalo infine un appuntamento significativo per le famiglie e per tutta la comunità educativa. Giovedì 11 giugno, alle ore 18:00, presso il salone MSP, la vecchia chiesa, inizierà il primo dei quattro incontri di “Educando. Scuola permanente per genitori”, con il noto pedagogista Lorenzo Braina. Sarà un’occasione preziosa per riflettere sulla difficile e bellissima arte e missione di essere genitori. L’incontro è gratuito e aperto a tutti coloro che desiderano partecipare.
Il Signore Gesù, Pane vivo disceso dal cielo, continui a nutrire la nostra comunità, a renderla più unita, più fraterna, più capace di accogliere e servire. Buona domenica a tutti!
don Michele
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