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ESTIVO E GIOVANILE

Oramai agli sgoccioli di un intenso anno pastorale, segnato per la nostra parrocchia dalla celebrazione del 50° di fondazione, ci raggiunge la festa del Corpus Domini e ci chiede di far confluire davanti all’Eucarestia i rimasugli di energia che, almeno per me, cerco di racimolare tra i tanti fronti di combattimento: la Parrocchia (proprio questa settimana ho concluso il tour delle benedizioni delle case!), la scuola con gli adempimenti di fine anno, l’Ufficio Catechistico Diocesano e tanto altro. Proprio l’appuntamento del Corpus Domini e soprattutto la Processione Eucaristica Parrocchiale il 16 giugno, nella solennità del Sacro Cuore, costituiscono il significativo punto di partenza per quel prezioso tempo estivo che nella nostra Parrocchia è fortemente caratterizzato dalle attività dell’Oratorio (nella foto una sosta del Corpus Domini dell’anno scorso tra i ragazzi dell’Oratorio). Dal 19 giugno fino al 7 luglio, tutte le mattine dei giorni feriali, decine e decine di ragazzi con i loro animatori abiteranno il nostro oratorio con i loro giochi, canti, bans, sport e attività educative; poi con il gruppo dei cresimandi e quello dei preadolescenti ci trasferiamo nella location, oramai familiare per noi, di Cuglieri per alcuni giorni di camposcuola. Concluderemo il mese di luglio con un altro camposcuola per i giovanissimi trasferendoci a Laconi, nell’oasi francescana. Tutto questo tempo richiede energie e tantissima disponibilità: per me, per gli animatori e i catechisti che vi partecipano c’è da mettere in conto la fatica e la dedizione perché i ragazzi possano vivere esperienze significative, perché la loro anima ed il corpo abbia tutto ciò che serve, perché il tempo vissuto insieme sia ricco di fraternità, di preghiera, di gioia e di serenità. Sia per quanto mi riguarda che per gli animatori e i responsabili delle attività estive, tutto viene fatto con generosa dedizione, con tanta fede e con altrettanta serenità: è bello stare con i ragazzi e condividere tappe significative del lor aprirsi alla vita e al mondo. Ecco perché solo l’Eucarestia può consegnare l’energia necessaria per affrontare anche le inevitabili sfide che esperienze come queste consegnano. Senza l’incontro con “Gesù vivo” ciò che nella Parrocchia viene fatto per i ragazzi non si discosterebbe per nulla dai progetti dei campus sportivi, delle ludoteche e di altre iniziative similari. In Parrocchia un ragazzo dovrebbe trovare animatori e responsabili che in tutto ciò che fanno e in come lo fanno trasmettono un amore e una dedizione che richiama Cristo e che mette nel cuore il desiderio dell’amicizia con il Signore che si fa presente anche tra i campetti, tra le sale dell’oratorio, nei parchi e nelle tavolate dei campiscuola. Parafrasando una frase di Papa Francesco in un suo incontro con i salesiani, incoraggiandoli nel mantenere aperti gli oratori, mi sento di dire:


Sono sicuro che il rumore e il vociare degli oratori sarà la musica migliore, (…). Non chiudete le finestre a questo rumore di sottofondo… Lasciate che vi accompagni e che vi mantenga inquieti e intrepidi nel discernimento; e permettete che queste voci e questi canti, a loro volta, evochino in voi …il desiderio della speranza e della gioia di Cristo.






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24-2023
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