CUSTODIRE OGNI VITA

La prima domenica di Febbraio, da 44 anni, è dedicata, nelle comunità cristiane d’Italia, alla Giornata per la vita ed il tema scelto per l’edizione di quest’anno è un invito a custodire ogni vita. A scuola, nel dialogo con i ragazzi sui temi della bioetica e dell’etica, ci si arena sempre attorno alla definizione di vita: qualcuno sentenzia che la vita inizia quando si nasce, dopo i 9 mesi di gravidanza, qualche altro invece attribuisce il valore di vita alla formazione delle prime cellule cerebrali; per qualcuno non si può chiamare vita quella che, nella malattia, fa dipendere da macchinari o quella segnata dalla inesorabile progressività della Sla che, tra le altre cose, toglie ogni possibile comunicazione con gli altri. Non è una questione di poco conto perché proprio dalla risposta che diamo alla domanda su cosa intendiamo per vita dipendono innumerevoli conseguenze e scelte etiche e morali.


La lezione della recente pandemia, se vogliamo essere onesti, è la consapevolezza di essere una comunità mondiale che naviga sulla stessa barca, dove il male di uno va a danno di tutti. Ci siamo ricordati che nessuno si salva da solo, che ci si può salvare unicamente insieme Papa Francesco (Omelia, 20 ottobre 2020)

Ciascuno ha bisogno che qualcun altro si prenda cura di lui, che custodisca la sua vita dal male, dal bisogno, dalla solitudine, dalla disperazione. Questo è vero per tutti, ma riguarda in maniera particolare le categorie più deboli, che nella pandemia hanno sofferto di più e che porteranno più a lungo di altre il peso delle conseguenze che tale fenomeno sta comportando. Se parliamo di vita isolata nel proprio sé, allora possiamo giustificare ogni possibilità di dare inizio e fine, dignità e qualità della vita quando riteniamo. Ma noi ci siamo e troviamo significato grazie alla vita donata, condivisa e consumata con altre vite.


La risposta che ogni vita fragile silenziosamente sollecita è quella della custodia. Come comunità cristiana facciamo continuamente l’esperienza che quando una persona è accolta, accompagnata, sostenuta, incoraggiata, ogni problema può essere superato o comunque fronteggiato con coraggio e speranza. (…) Custodiamo Cristo nella nostra vita, per custodire gli altri, per custodire il creato! La vocazione del custodire non riguarda solamente noi cristiani, ha una dimensione che precede e che è semplicemente umana, riguarda tutti Messaggio CEI 2022, Giornata per la vita

Ci potrà aiutare parlare di questi temi nelle nostre case e nei nostri ambienti di vita, anche a prezzo dell’incomprensione e della diffidenza: sono temi che permettono di risvegliare la coscienza e ci aiutano a dare, anche nelle scelte più semplici ed immediate, un orizzonte: quello di Dio e dell’eternità.






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06-2022
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