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BERNARDETTE DI LOURDES

L’undici febbraio 1858 in una pressoché sconosciuta località della Francia, tra i Pirenei, una giovane ragazza, Bernardette Soubirous, mentre la mattina andava a raccogliere legna per scaldare l’umile catapecchia in cui abitava con la sua famiglia, venne raggiunta da un soffio di vento e da “Qualcosa” di talmente luminoso e bello da farla cadere in ginocchio, prendere subito tra le mani il suo consumato Rosario e trovarsi davanti ad una “Bella Signora”. Solo qualche settimana dopo, il 25 marzo, la Signora disse finalmente il suo nome: sollevando le mani, le congiunse all’altezza del petto, levò gli occhi al cielo e disse: Que soy era Immaculada Conception (Io sono l'Immacolata Concezione). Parole incomprensibili per l’analfabeta Bernardette che ripeté la frase per tutto il tragitto verso la canonica del parroco per non dimenticarsene. Sappiamo bene, poi, cosa Lourdes rappresenta per tutta la cristianità e non solo! La grotta di Massabielle, un posto così degradato, n posto dove nemmeno il sole riusciva ad entrare perché orientato altrove. È lì che la luce del cielo è venuta ad illuminare la vita della povera Bernadette. È lì che ininterrottamente si raduna una folla immensa per trovare la luce del cielo.

Bernerdette, interrogata dal commissario Jacomet, risponde con una sicurezza, una prudenza e una convinzione sorprendenti in una ragazza senza istruzione: "Aquero… Io non ho detto la Madonna… Signore, lei ha cambiato tutto". Lei racconta con distacco quel che ha visto, con una libertà straordinaria:

Sono incaricata di dirvelo, non di farvelo credere.

Questa frase di Bernardette mi sembra che sia opportuna per descrivere la dinamica della fede che riguarda anche noi: sia nel nostro personale rapporto con il Signore ma anche nell’impegno della testimonianza da donare a chi ci chiede ragione della nostra speranza. Una bellissima espressione di Papa Benedetto nel suo pellegrinaggio a Lourdes nel 2008:


Dio ha voluto accendere nello sguardo di Bernardetta una fiamma che ha convertito innumerevoli cuori. Quante persone vengono qui per vedere, sperando forse segretamente di ricevere qualche miracolo; poi, sulla via del ritorno, avendo fatto un’esperienza spirituale di vita autenticamente ecclesiale, cambiano il loro sguardo su Dio, sugli altri e su se medesime. Una piccola fiamma chiamata speranza, compassione, tenerezza le abita. L’incontro discreto con Bernardetta e con la Vergine Maria può cambiare una vita, perché esse sono presenti, in questo luogo di Massabielle, per condurci a Cristo, il quale è la nostra vita, la nostra forza, la nostra luce.

 






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