A DIO CIÒ CHE È DI DIO
«Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio» (Mt 22,21).
Un saluto ed un augurio di Pace!
Cari amici,
Oggi, Giornata Missionaria Mondiale, il Vangelo ci consegna una frase spesso citata: «Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». I farisei e gli erodiani cercano di intrappolare Gesù con la domanda sul tributo. Egli chiede di vedere la moneta e domanda di chi porti l’immagine. La sua risposta riconosce le responsabilità della vita civile, ma apre una domanda più profonda: a chi appartiene la nostra vita?
La moneta porta l’immagine di Cesare. Noi siamo creati a immagine di Dio: non possiamo consegnare a nessun potere il cuore, la coscienza e la dignità delle persone. Dare a Dio ciò che è di Dio significa orientare a lui le nostre scelte e servire il bene di tutti. La fedeltà al Signore non ci allontana dagli impegni quotidiani; ci aiuta a viverli con verità, giustizia e libertà.
Isaia ci sorprende mostrando che il Signore può servirsi perfino di Ciro, un sovrano che non lo conosce, per aprire una strada al suo popolo. Dio è Signore della storia e nessun confine limita la sua opera. Il salmo invita tutti i popoli a cantare la sua gloria. San Paolo ringrazia per una comunità in cui la fede è operosa, la carità affronta la fatica e la speranza rimane salda: il Vangelo annunciato diventa vita grazie allo Spirito Santo.
Quest’anno la Giornata Missionaria Mondiale, nel suo centenario, porta il tema «Uno in Cristo, uniti nella missione». La missione nasce dall’unione con Gesù e dalla comunione tra noi. Le offerte raccolte nelle Messe di questo fine settimana sosterranno, attraverso le Pontificie Opere Missionarie, le Chiese che hanno maggior bisogno di aiuto. Anche un gesto piccolo, vissuto insieme, partecipa a una fraternità che raggiunge popoli lontani.
Nella nostra parrocchia la missione prende forma nei gruppi che riprendono il cammino e nel catechismo dei bambini e dei ragazzi. I catechisti e gli educatori condividono con le famiglie il compito di far conoscere Gesù; ciascuno di noi può testimoniare la fede nel quartiere, nel lavoro e nelle relazioni. Ottobre è anche il mese del Rosario: guardando a Maria impariamo ad ascoltare la Parola e a portarla agli altri con semplicità.
È dunque la vita spirituale e la preghiera che sostiene e orienta la nostra vita cristiana, di modo che le attività quotidiane non diventino soltanto un’agenda piena: abbiamo bisogno di sostare davanti al Signore per poter essere testimoni credibili di Cristo con la nostra vita. La nostra parrocchia ci offre settimanalmente diverse occasioni di preghiera comunitaria e personale:
-
ogni martedì, dopo la Messa vespertina, l’adorazione eucaristica ci offre un’ora di silenzio e di preghiera, con la meditazione sul Vangelo della domenica successiva e la benedizione eucaristica. Questa settimana sarà dalle 19.30 alle 20.30. Prepariamo così il cuore all’ascolto della Parola che ci accompagnerà.
-
Il venerdì un altro appuntamento importante per la nostra vita spirituale è l’ora di adorazione silenziosa che inizia alle ore 17.00, e che prosegue alle 18.00 con la recita del Santo Rosario (questa settimana con le meditazioni missionarie) di fronte al Santissimo Sacramento esposto, per poi concludersi con la benedizione eucaristica.
-
Nel pomeriggio di venerdì è possibile accostarsi alla confessione, dalle 17.15 alle 18.45.
-
Ogni giorno, prima della Messa serale, recitiamo il Santo Rosario e durante la Messa una breve omelia sul Vangelo del giorno ci aiuta a portare la Parola nelle scelte quotidiane.
La preghiera alimenta quella fede operosa di cui ci parla san Paolo. Inoltre, la chiesa è aperta tutto il giorno per favorire la nostra preghiera personale davanti al Tabernacolo.
Da lunedì 19 a domenica 25 sarò in pellegrinaggio in Giordania, terra biblica. Porterò nel cuore la nostra comunità e vi chiedo di ricordarmi nella vostra preghiera. Per certificati e pratiche d’ufficio potrete contattarmi dal 26 ottobre; in caso di urgenza rimango raggiungibile tramite WhatsApp.
Ricordo infine che nella notte tra sabato 24 e domenica 25 tornerà l’ora solare. Da domenica prossima cambia soltanto l’orario delle Messe vespertine, anticipate dalle 19.00 alle 18.00.
Il Signore ci renda capaci di dare a Lui il primo posto e di servire con amore le persone che ci affida: questa è la missione di ognuno di noi!
Buona domenica!
don Michele
Scarica il file completo




Commenti